Ebbene, chiediamo perdono: infatti non siamo proprio sicuri che l’articolo precedente fosse esaustivo… perché ancora non ti abbiamo parlato di una postilla importante: la monetizzazione dei parcheggi!

La definiamo “postilla” perché è una tassazione non sicura: il fatto di pagarla o meno è strettamente legato al contesto dell’edificio, e per questo ha un ruolo relativamente marginale rispetto al Contributo di costruzione, di cui abbiamo già parlato.

….Ma scusi architetto, non può essere più chiaro???

Abbi pazienza un secondo, arriviamo a spiegarti tutto.

La monetizzazione dei parcheggi deve essere pagata solo nell’impossibilità di dimostrare che ci sia lo spazio pertinenziale da dedicargli. Mi spiego meglio: mettiamo caso di essere in un contesto dove sono presenti spazi idonei ad essere attribuiti a parcheggi. Si può procedere, mediante un atto pubblico iscritto nei registri immobiliari, a destinare tale area a parcheggio, evitando quindi il pagamento della monetizzazione.

… Ma il mio immobile è in pieno ambito cittadino, come faccio a trovare uno spazio per i parcheggi?

In questo caso, dimostrando l’impossibilità di trovare nuovi spazi, si deve procedere alla monetizzazione. Gli interventi sono consentiti quindi previo versamento al comune di una somma in denaro.

…Ma scusi architetto, mettiamo che io sfrutti il sottotetto per ampliare casa mia?

Questa è una domanda molto intelligente: infatti, nel momento in cui si prevede l’ampliamento di un’unità immobiliare già presente, la monetizzazione, o la previsione di parcheggi, non è dovuta.


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